L’innocenza
Si può cominciare Con il prendere servizio Come portiere di notte Nel film della Cavani E dire d’essere innocente Dopo non esserlo stato

diario letterario
Si può cominciare Con il prendere servizio Come portiere di notte Nel film della Cavani E dire d’essere innocente Dopo non esserlo stato
Mentre dormi ChatGPT dipinge Al tuo posto Interna corporis Sulle mura di confine Dei sogni di altri
La civiltà o quel che tale ci appare Sviluppa il negativo di un’immagine Le luci intermittenti di una stazione Di servizio nella notte burrascosa Rifugio e minaccia che accadano A nostra insaputa fatti enzimatici Sfuggiti al controllo razionale totale
Un drammatico scenario di marionette Sovrastato dal rumore che ci dispensa A ritmi regolari dosi uguali di ossigeno Come se lo stato vegetativo convivesse Con la condizione libera di una persona Senza fare la piega che modifica tutto
Si prese sul serio Il compito interpretativo Da non lasciare spazio agli inganni E fece capriole all’umido sole Che discese negli abiti del bosco Interminabile magia dell’estraneità L’ultima evidenza fu l’anima di una pietra Rimasta sola come sono sole le radici Ovunque diffuse rese invisibili dal rizoma
La danza delle api è sospesa nell’aria Una massa d’aria calda in atmosfera Come tradirsi e ricongiungersi in amore L’esito finale è la nuvola rosa che vedi
Che hai da tremare carcassa? Diceva il Grand Turenne Non punita è la smorfia finale Tra la porta d’oro e quella di catrame Declamando versi assiderati Mentre dal cielo cadono le stelle Ad una ad una senza sfiorarci
Tempo di lavorare sui contrasti Per vederli riconvertiti in musica Una camera con vista da lontano Chi canta e chi ascolta le fatalità D’incontrarsi sulle note dell’oblio Dichiarazione d’amore conosciuta