Mondarsi
Mondarsi È l’unica vicissitudine Umana Che non declina

diario letterario
Il vizio di vivere Secerne larve Sulla superficie Corporea Dove langue Accogliendo Soldati sconfitti Dalla vittoria
Il sangue degli antenati Scorre nelle vene della storia Che dissangua allo sfinimento
Sazi di scoperti moduli Che portano in dote I giorni consumano Un cielo che s’apre Su di loro lo sanno Ma non avvertono La trasparenza dei gesti Che li fanno immortali
Ci separa il mare Un viaggio finito E da intraprendere Nel delineare il viso Su linee di costa Arrese all’abbraccio Che teniamo in serbo Per la partenza
Addormentarsi All’orlo del sonno Con lo scuotimento Del battito ciclico Redenta l’immagine Sorride segretamente E scopre il canto