1946–2026. DALLE MACERIE ALLA LIBERTÀ
Nascita della democrazia nel Sannio e in Terra di Lavoro
L’Istituto Storico del Sannio Telesino inaugura il progetto di ricerca per l’80° anniversario della Repubblica con la presentazione del libro «Il cavaliere di maggio» di Mario Puorto
Secondo appuntamento
L’Istituto Storico del Sannio e l’Associazione Storica del Medio Volturno promuovono un incontro pubblico dedicato al progetto di ricerca «1946/2026. Dalle macerie alla libertà: la nascita della democrazia nel Sannio e in Terra di Lavoro», in occasione dell’ottantesimo anniversario della nascita della Repubblica Italiana.
L’iniziativa avrà luogo sabato 23 maggio 2026, alle ore 18:00, presso la Sala Minerva dell’Associazione Storica del Medio Volturno, a Piedimonte Matese, in via D. Marrocco 6, e rappresenta un momento di riflessione storica sul passaggio dalla monarchia alla Repubblica nel territorio sannita e in Terra di Lavoro, nel quadro delle celebrazioni per l’80° anniversario del Referendum del 2 giugno 1946.
Dopo i saluti istituzionali di Pasquale Simonelli, presidente dell’Associazione Storica del Medio Volturno, e di Emilio Bove, presidente dell’Istituto Storico del Sannio Telesino, introdurrà i lavori Costantino Leuci, docente di storia e filosofia. Le conclusioni saranno affidate al prof. Antonio Gisondi, Università di Salerno.
Collaborano al progetto: Associazione Storica del Medio Volturno (Piedimonte Matese), Associazione Centro Studi del Sannio (Benevento), Associazione Ex Consiglieri Regionali della Campania – ARES (Napoli), Associazione Paolo Broccoli (Caserta), Associazione Biblos «la Biblioteca del Sannio» (Cerreto Sannita), Ente Culturale S. Lorenzo Martire – Nicola Vigliotti (San Lorenzello), Fondazione Gerardino Romano (Telese Terme), Associazione La Cittadella – Nuova Morcone Nostra (Morcone), Associazione Terre di Gambacorta (Dugenta), Associazione Ars Historiae (Limatola), Associazione S. Silvestro APS (Sant’Agata dei Goti), Associazione LiberaLibri (Caserta).

