Quarto appuntamento con i mercoledì culturali “in pillole” della Fondazione Gerardino Romano.

Sguardo d’anima. Lo sussurra dolcemente l’autrice per introdurci nel suo universo poetico. Un viaggio interiore, una poesia catartica, “bisbigliata al cielo”…

«Si legge una sensibilità finissima in queste poesie di Antonella Fusco, sublime e quasi religiosa, aperta ad un universo intuitivo che si lega al sensibile nel profondo dell’esistenza. I versi sono soffici, ritmati da una cadenza interna, con ampie pause, con respiri d’anima. Tutto sembra provenire dallo sguardo: uno sguardo avvolgente, caldo e calmo nel suo dispiegarsi quasi tattile sulle cose, sulla natura, sul creato. C’è nei versi una registrazione intensissima di gesti, segni, emozioni. E se per un verso la poesia si dispiega in un contesto dialogico, rivolta ad un tu, reale e ideale, per l’altro non c’è separazione tra lo sguardo esteriore e quello interiore. Anzi vi è quasi, a tale riguardo, una identificazione.» (dalla prefazione di Giorgio Agnisola)

Silenzio eloquente edito dalla RPlibri, luglio 2020.

Antonella Fusco (Benevento, 1968) docente ordinaria di Lingua e Letteratura italiana presso il Liceo Statale G. Guacci di Benevento. Laureata in Lettere, in Pedagogia e in Scienze Motorie, giornalista pubblicista, è profondamente impegnata nel mondo della scuola, in cui riveste vari incarichi professionali, inerenti in particolare alla didattica e alla ricerca, avendo altresì operato soprattutto nei raccordi tra scuola di secondo grado e università. Si dedica da qualche anno alla poesia, partecipando con successo a significativi premi letterari e rientrando in antologie della poesia italiana presente.

Videografica a cura di Gaiastudio di Telese Terme (Bn)

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