Mercoledì 15 maggio 2013 la Fondazione Gerardino Romano, presso la sede sociale di piazzetta G. Romano 15, Telese Terme (BN), ospita il prof. Raffaele Simone. L’incontro è coordinato dal prof. Felice Casucci. Il titolo della conversazione è: “Il  culto micaelico nella Langobardia Minor:cammini d’Europa attraverso il  Sannio”.
La dissertazione muove dal contesto  storico delle devastanti  migrazioni/invasioni in Italia dei Popoli del Nord e dell’Est, alla fine dell’Impero Romano d’Occidente. Essa tratta, più propriamente,  il periodo del  Regno Longobardo  nel  Sannio ( la “Langobardia Minor”), segnato da un nuovo sviluppo del territorio, nell’orizzonte geopolitico tra oriente e occidente tra nord e sud, quando nascono e si alimentano  nuove  narrazioni culturali e religiose: per esempio,  attraverso il Culto dell’Arcangelo Michele, dal Gargano a Mont Saint Michel si dà vita ai grandi  “cammini” d’Europa, determinando  un’osmosi  interculturale/interetnica che fonda, alla lunga, l’Unità  Europea. Molti sono i segni  di manufatti e di comportamenti  culturali e cultuali tuttora presenti nelle nostre Comunità, che ne disegnano la fisionomia e ne raccontano  la grande storia. Oggi  abbiamo l’obbligo intellettuale e morale di riconoscerli, preservarli e leggerli criticamente, guardando al futuro  con fiducia: “il futuro ha un cuore antico”.

Il Prof. Raffaele Simone è nato e  abita  a Castelvenere.  Già docente di Latino e Greco nei licei classici del Sannio, fa parte dell’Associazione Italiana di Cultura Classica (AICC)  ed è membro del Comitato Scientifico dell’Associazione Antropologia e Mondo Antico (AMA), presso il Dipartimento di Filologia e Critica delle Letterature Antiche e Moderne  dell’Università di Siena, diretto dal prof. Maurizio Bettini. Ha promosso e  curato, per molti anni, nei  licei in cui ha insegnato, i Seminari  Interdisciplinari Scuola Secondaria-Università “Il futuro ha un cuore antico”, rivolti agli studenti, con un’ottica innovativa degli studi classici e dei  nuovi saperi. Negli anni ’60 e ’70, sull’onda del rinnovamento promosso dal Concilio  Vaticano II, che richiamava ad un forte impegno sociale e civile i cristiani, ha dato vita, in Valle Telesina, al Collettivo “Scuola di popolo”, contro la dispersione scolastica dei figli di contadini e per l’emancipazione culturale e civile delle comunità territoriali, ispirandosi  alla Barbiana di don Milani. Ha collaborato con riviste e quotidiani su temi riguardanti la scuola, la storia antica del territorio sannita, il  rinnovamento della politica, i giovani e il Mezzogiorno.

I video degli incontri sono visibili sul canale YouTube della Fondazione.