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RENATO SERPIERI - "Indissolubili"

In ricordo di Costanza Damiana Possemato

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“Niente, più di questo, mi definisce”

Mercoledì 14 marzo, alle ore 18.30, la Fondazione Gerardino Romano, presso la sede sociale di Piazzetta G. Romano 15, Telese Terme (BN), nell’ambito del Progetto di pedagogia sociale “Giornate della Memoria”, ospita il prof. Ennio Cavuoto. All’incontro, coordinato dal prof. Felice Casucci, si presenta il libro “Niente, più di questo, mi definisce” di Costanza Damiana Possemato, Aracne, 2017, curato “con ogni cura possibile” oltre che dal prof. Cavuoto da Marisa De Luca, Daniela Pastore e Carmela Possemato. 

Documento vivo di un’esperienza poetica, passionale e disintegrata, il testo costituisce un’opera omnia che racchiude e schiude, per la prima volta, tutte le poesie dell’Autrice, così come lei le ha consegnate al mondo dalla metà degli anni Settanta fino al 1989: tutte cariche di bellezza, disperazione, trionfo, autodistruzione, amore, amarezza, catabasi, incontri, persone, alcune perse dolorosamente, prima di perdersi lei stessa. Narrerà della Possemato e ne leggerà stralci dell’opera suo figlio, il prof. Ennio Cavuoto. L’incontro sarà arricchito da testimonianze dirette e dall’accompagnamento musicale dello stesso prof. Cavuoto, chitarra e voce, e del percussionista Pasquale Riccio, entrambi componenti del noto gruppo musicale Rei Momo.

 Tutti i video relativi agli incontri settimanali sono visibili sul canale YouTube della Fondazione: https://www.youtube.com/channel/UC8myUP4aa1mbCevzI10Ez5Q. 

Costanza Damiana Possemato, nasce in Puglia a San Paolo di Civitate (FG) il 14 luglio del 1961. Dopo l’infanzia, trascorsa nel foggiano, si trasferisce con la sua famiglia a Benevento, dove frequenta il liceo scientifico e, in particolare, le lezioni della prof.ssa d’italiano Marisa De Luca. Il rapporto con la De Luca, già vivo negli anni del liceo, continua anche in seguito, diventando una profonda amicizia. Grazie alla sua innata propensione artistica, scoperta e incoraggiata proprio da Marisa, fin da adolescente inizia a comporre poesie. E questa sarà l’unica costante della sua breve e travagliata esistenza: la poesia, che l’accompagnerà ininterrottamente e per più di un decennio fino alla sua morte, avvenuta tragicamente il 4 aprile del 1989. 

Ennio Cavuoto,figlio di Costanza, nasce il 9 luglio 1981 a Benevento. Frequenta il liceo classico cittadino, seguendo, tra l'altro, le lezioni di Marisa De Luca, già professoressa e amica della madre. Iscrittosi alla Facoltà di Giurisprudenza, si laurea nel 2005. Nel 2009, presso l'Università di Bari “Aldo Moro”, consegue un dottorato di ricerca in “Tutela dei diritti e ordinamento giudiziario”. Dal 2011, insegna Ordinamento giudiziario presso il Corso di Studio in Giurisprudenza dell'Università degli Studi del Sannio.

 

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