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Mi stavo per svegliare. Forse ero sveglio. Poi ho sognato di morire. Proprio l’ultimo istante di vita. Ho cercato subito nel buio la luce. E mi sono svegliato.

Amo persone scomparse. L’amore, questo amore, mi ha portato per mano, anche quando potevo lasciarla per distrazione e perdermi; poi l’ho stretta io, quando non ne potevo fare a meno, e non mi sono perduto. Ora mi guida nell’ultimo tratto e spero che mi venga incontro con una bombola d’ossigeno quando smetterò di respirare.

Ho gli anni di Carosello. Posso ancora far sorridere qualcuno. Ho anche quelli dello Zecchino d'oro. Posso far cantare qualcuno.

L’ingenuità non giustificabile a volte è peggio della cattiveria.

“Scusa” è una parola iniziale. Parole per lo mezzo. Quando si è passato il segno dell’inizio, voltarsi indietro non serve a niente.

Il nome di Maria, antica e rinnovata premonizione, ha soffiato nell’orecchio di una bambina per portarle via il male che l’invecchiava. Si rimane soli ad una certa ora del giorno. Quel chiasso intorno a noi finisce e resta un pugnale conficcato nella gola. Una volta estratto, rimargina in fretta. Ciascuno ha un destino, che non è la sua fine ma il suo fine. Ad esempio: veder scorrere il muco del giorno dalle alte colline che circondano il piano di pace in cui le tribù si raccolgono dopo la battaglia. Siamo strumenti ad arco, grimaldelli, sassi. Riprendiamo il cammino. Non è tardi.

Venti impetuosi accendono i fuochi sui fianchi delle alture. C’è da aspettarsi una ripresa delle ostilità. Sopiti ascoltano dalle tenebre il canto di un ragazzo sotto la doccia. Pensano che andrà a combattere e forse vincerà. Ma questa è già Storia. I vinti avranno la stessa voce roca di quel ragazzo, sarà zittita (ascoltiamola! cantiamola!). Il serpente di stoffa di un carnevale girevole mangia tutto e tutti. Un uomo in preghiera si ricompone agli occhi della moltitudine mentre ripete: ci destina il nostro fine.

 

 

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Il Blog di Felice Casucci

Presidente della Fondazione Gerardino Romano

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"Dal volgersi delle cose al rivolgersi ad esse" -  F. C.