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Il contributo della prof.ssa MARIA D’AMBROSIO

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DIRITTO E LETTERATURA (PROF. FELICE CASUCCI)

La Legge in Figure topologia pedagogica di Marco Aurelio imperatore

Lunedì 28 novembre, alle ore 16:00, presso il plesso didattico di via Calandra, l’insegnamento di "Diritto e letteratura”, tenuto dal prof. Felice Casucci, nell’ambito del Corso di Studi in Giurisprudenza dell’Università degli Studi del Sannio, ospita il contributo della prof.ssa Maria D’Ambrosio, dal titolo: “La Legge in Figure, topologia pedagogica di Marco Aurelio imperatore. 

A partire dal testo proposto dal prof. Casucci quest’anno, ‘Memorie di Adriano’ di Marguerite Yourcenar, come punto di partenza per una riflessione sul tema del “Corpo della Legge”, con l’intervento di Maria D’Ambrosio vediamo passare il testimone dalla figura di Adriano a quella Marco Aurelio (imperatore), con il suo diario ‘Colloqui con se stesso’: un testo classico attraverso cui l’autore ricostruisce una sorta di genealogia del maestro, del maestro di vita, incarnandolo in tutti quelli che nella sua vita hanno testimoniato concretamente un modo di vivere esemplare. Attraversare le note con cui Marco Aurelio tratteggia la sua ‘filosofia’, significa ripercorrere e far emergere un’ampia geografia morale che lo ricollega agli insegnamenti del nonno vero, del padre, della madre, del nonno, del grammatico, del precettore e di molti altri. Tutti insegnamenti incarnati, che hanno un corpo, si riferiscono ad una specifica persona e ad un contesto storico in cui ciascuno ha operato e ha funzionato da ‘esempio’ per Marco Aurelio e per l’idea di mondo che si è andato costruendo attraverso quegli insegnamenti. Un’opera, quella di Marco Aurelio, proposta in chiave didattica per gli studenti del Corso di Diritto e Letteratura, come discorso di un leader rivolto alle future generazioni perché, pur trattandosi di meditazioni dell’imperatore a se stesso, se ne avverte la significativa tensione etica e politica e dunque la morfologia di un discorso pubblico, quasi di un’orazione che pone esplicitamente al centro l’utile per la collettività, le pratiche del vivere secondo legge di natura e quindi una legge uguale per tutti.  

Maria D’Ambrosio è Professore associato di Pedagogia generale e sociale presso l’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli dove è titolare delle Cattedre di Pedagogia della comunicazione e di Comunicazione e culture digitali; direttore scientifico del gruppo di ricerca ‘embodied education’ e membro del Collegio Docenti del Dottorato in Humanities and technologies. È Presidente della Commissione Arte della Società Dante Alighieri di Dubai, membro del Comitato Scientifico della Fondazione ‘Gerardino Romano’ e del Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica. Per l’Università Suor Orsola Benincasa ha fondato e coordinato il Centro di e-Learning, il Centro di Lifelong Learning, lo sportello pari opportunità del Comune di Napoli e ha diretto, in qualità di delegata del Rettore, i servizi di Orientamento dopo laurea. Per la Provincia di Napoli ha fondato e diretto l’Osservatorio Politiche Sociali, coordinato l’Ufficio di Piano Sociale (L. 328/00) e alcuni progetti di innovazione sociale, politiche giovanili e di sicurezza urbana (Cantieri per l’innovazione sociale; Laboratori metropolitani – premio Consiglio d’Europa 2004). Per la Regione Campania ha presieduto il Nucleo di Valutazione per l’Accreditamento della FAD e la commissione di valutazione per l’EDA. Il suoi interessi di ricerca si fondano su un’estetica della formazione e sulla embodied cognition per muoversi tra teatro, ambienti digitali di apprendimento, consumi mediali, arte & scienza. Tra le sue pubblicazioni: Attori Scene Autobiografie (Liguori); Media Corpi Saperi (Franco Angeli); Discorsi sul divenire dentro i luoghi del contemporaneo (Liguori); Orientamento nei processi formativi (Liguori). Ha di recente pubblicato: Teatro e parateatro come pratiche educative (Liguori); #Lavorobenfatto. Industria culturale 3.0 e comunità di apprendimento (Università degli Studi Suor Orsola Benincasa Editore); Teatro come pratica pedagogica. Ricerca-azione per il Teatro-Scuola (Pensa); e-Learning. Electric Extended Embodied (ETS).

 

 

"Dal volgersi delle cose al rivolgersi ad esse" -  F. C.