Piazzetta G.Romano, n.15, 82037 Telese Terme, BN  P.I.01283530622

Conversazione con Claudio Sottocornola

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"Varietà"

Venerdì 29 gennaio, alle ore 18.30, la Fondazione Gerardino Romano, presso la sede sociale di Piazzetta G. Romano 15, Telese Terme (BN), accoglie il prof. Claudio Sottocornola.All’incontro, coordinato dal prof. Felice Casucci e dal giornalista Donato Zoppo, si presenta il libro Varietà, Editrice Velar, 2016.

 

Nel giro di quattro anni e di numerosissime interviste, l’Autore ha raccolto un nutrito corpus di ricordi, riflessioni, confidenze, previsioni e speranze: le dive della canzone italiana e le giovani interpreti, i pop-rocker, le voci della melodia tricolore, i cantautori, i volti della tv in bianco e nero, ma anche i pittori, i critici, i giornalisti, gli autori. Sottocornola non era un cronista d’assalto, ma neanche un tuttologo salottiero, era un giovane e brillante docente di filosofia, incuriosito dal linguaggio, le ritualità e i codici del mondo dello spettacolo, da quella leggerezza che contrastava con le austere aule universitarie e i meccanismi burocratici dell’insegnamento. Non è un caso che la prima intervista sia proprio con Rita Pavone, metafora di un’Italia giovane all’arrembaggio, svelta a discutere con quei genitori che si erano rimboccati le maniche per ricostruire una nazione distrutta. L’intervista è la tecnica giornalistica più eccitante, formativa, talvolta illuminante, è lo strumento più efficace per consegnare al lettore un’immagine credibile. È per questo che in Varietà si trova spesso la dicitura “intervista-ritratto”. La varietà alla quale allude Sottocornola non è l’eterogeneità delle proposte nello sfavillante mondo del palcoscenico: è piuttosto il susseguirsi sfaccettato di diversi stati d’animo, dei fermo-immagine catturati nei camerini, dietro le quinte, tra sipari, telecamere e conferenze stampa. Varietà è l’anello mancante, l’elemento che connette il cursus universitario e didattico e l’attività dedicata all’ermeneutica popular, grazie alla quale Sottocornola è stato ribattezzato dalla critica “il filosofo del pop”. (tratto dalla Prefazione di Donato Zoppo).

Tutti i video relativi agli incontri settimanali sono visibili sul sito della Fondazione (www.fondazioneromano.it) nella Sezione “Mercoledì culturali”.

Claudio Sottocornola, Ordinario di Filosofia e Storia a Bergamo, si è laureato con una tesi in Storia della teologia  all’Università Cattolica di Milano e ha insegnato Discipline religiose, Materie letterarie, Scienze dell’educazione. Giornalista e scrittore, ha pubblicato opere poetiche: Giovinezza…addio; Diario di fine ‘900 in versi; Nugae, nugellae, lampi; Quaderno di liceo. Saggi “The gift”. Opere multimediali: Eighties/laudes creaturarum ’81;Il giardino di mia madre e altri luoghi. Opere musicali: tre cd, L’appuntamento 1, 2, 3, e un dvd: L’appuntamento/ the video, sulla storia della canzone in Italia. Studioso del “popular”, tiene corsi presso la Terza Università di Bergamo, collabora con varie riviste e realizza innovative ricerche a carattere interdisciplinare fra musica, filosofia e immagine, che propone a un pubblico trasversale attraverso le sue famose lezioni-concerto, nelle scuole, nei teatri e nei più svariati luoghi del quotidiano. Si caratterizza per una forte attenzione alla categoria di “interpretazione”, alla cui luce indaga il mondo del contemporaneo, e per un approccio olistico e interdisciplinare al sapere. Con la trilogia Il pane e i pesci, silloge di scritti dal 1980 al 2010, affronta il tema del sacro e della sua crisi nella società contemporanea, con particolare attenzione alla vita del territorio a cavallo degli anni ’80.

"Dal volgersi delle cose al rivolgersi ad esse" -  F. C.