Piazzetta G.Romano, n.15, 82037 Telese Terme, BN  P.I.01283530622

Orsù

Valutazione attuale:  / 1
ScarsoOttimo 

 

 

Orsù. Prepariamoci all’ardita impresa del vivere, alla quale succede la morte. Comunque. Sgombriamo il campo dagli equivoci. Ascoltiamo le parole nel vento. Le voci stridule e sovrapposte dei nostri avi. Diamo un calcio alla sfortuna. Corriamo ad abbracciare la Storia che ci interroga. Sciogliamo le vesti ed immergiamoci nel flusso sempiterno del dolore, il benefico dolore che ci fa umani. Non respingiamo il nostro destino. Ci spetta una gloria superiore all’avventura che occorre per conquistarla. Fragili, inquieti, fallaci come siamo. Abbiamo un compito: ricomporre i frammenti dispersi e fare di noi stessi lo strumento dell’opera che va ricomponendosi. L’altro fine è remoto. A noi compete il raggiungimento del solo scopo del vivere dignitosi, responsabili, felici. Orsù. Solleviamo la schiena dalla pestilenza e dal degrado, liberiamoci dall’ostruzione. Giunge l’impeto, con le sue pieghe supplichevoli e minacciose. L’impeto, in noi stessi governato, di svelarsi, nei modi e nei tempi che ci sono consoni. Non tradiamo quel che siamo stati, quel che saremo. La morte ci chiama ad una vita migliore. Chi la sfida, sa che deve esserne all’altezza. Non vi è sconfitta che non sia vittoria nella capacità, tutta umana, di decidere cosa farne della propria vita. Oggi il cielo e la terra s’uniscono nella preghiera di una creaturalità sublime, intensa, inimmaginabile dal nostro angusto angolo di osservazione. Suscitiamo il canto represso, intoniamo la melodia che accomuna, ringraziamo la malefatta e il dono. Il nostro spenderci per l’altro da noi sarà la nostra ricompensa. Orsù partiamo, senza più fermarci. Il pastorale anelito si è chetato, la voce sommossa incita ad andare al cuore, scrivere le sue conclusioni.

 


You have no rights to post comments

Il Blog di Felice Casucci

Presidente della Fondazione Gerardino Romano

Accedi

"Dal volgersi delle cose al rivolgersi ad esse" -  F. C.