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A V V I S O

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Il progetto “L’arte del fare…riciclo” prende spunto dal lavoro del magico atelier degli artisti Sergio e Teresa Cervo, che, attraverso una raffinata artigianalità, plasmano forme irripetibili, modellando ferro, cuoio, terre, legno, carta, tessuti, anche di recupero. L’iniziativa scaturisce dall’esigenza di far affiorare, nella cultura dei cittadini, la consapevolezza che l’ambiente è un bene fondamentale che va assolutamente tutelato. Il progetto mira dunque a proporre uno stile di vita conservativo e al tempo stesso innovativo.

Nel nostro tempo, si è radicata la mentalità dell’usa e getta; siamo sommersi da una quantità di oggetti che si accumulano e poi vengono gettati, in modo indifferenziato, dalle persone. L’essere umano è ridotto ad un passivo acquirente/consumatore, indipendentemente dalla stessa funzione di utilizzatore. Con il progetto si vuole condurre il cittadino ad un comportamento “attivo”, in grado di riportarlo alla sua naturale funzione di ideatore e di artefice di ciò che utilizza. Tale pratica, oltre a contribuire alla diminuzione della quantità di rifiuti, sviluppa le capacità tecnico/artistiche e la creatività che ogni individuo possiede, formandolo attraverso l’attività psicologicamente soddisfacente del “pensare, fare e creare”. Il laboratorio, che si intende promuovere a tal fine, insegna come realizzare oggetti quali: soprammobili, lampade, piccoli oggetti d’arredo, avvalendosi di materiali "da riciclo", ovverossia “rifiuti”, prima di essere immessi nel relativo ciclo. Progettazione, recupero, realizzazione e assemblaggio creativo sono i passaggi obbligati affinché gli oggetti di scarto ri-acquistino un loro personale fascino estetico. L’attività di laboratorio mirerà a mostrare come concretizzare, nelle azioni quotidiane, le idee di riduzione dei consumi, di ottimizzazione delle risorse disponibili, valorizzando i reali bisogni dell’individuo. Si forniranno le competenze per allestire Botteghe artistiche-artigianali dove elaborare e commercializzare i manufatti realizzati, utilizzando i materiali di recupero, dotandoli di marchi e di marketing propri. Collaboreranno all’iniziativa artisti ed artigiani di alto profilo, in grado di trasmettere le competenze specifiche per la manipolazione dei materiali. Il progetto, rivolto principalmente ai giovani inoccupati, tuttavia, è estensibile anche ad anziani e bambini. Si punterà sull’apprendimento di base di nozioni utili alla pratica del riciclo, mettendo in risalto anche l’aspetto tecnico necessario per la realizzazione dei manufatti. A tal fine, si cercherà di collaborare con gli Istituti Scolastici, proponendo: a) itinerari educativo - didattici (attraverso l’esplorazione guidata e la continua scoperta, gli utenti potranno acquisire conoscenze sempre più ampie in relazione alla realtà ambientale, alle sue componenti, alle sue utilità pratiche con un impatto favorevole sulla qualità della vita delle persone): b) attività esplorativo - informative (centrate sul problema “rifiuti” sui territori per promuovere comportamenti rispettosi nei confronti del contesto naturale e sociale, sensibilizzando alla raccolta differenziata e all’impiego sostenibile dei materiali).

La prerogativa del progetto è di sensibilizzare e collaborare con le Istituzioni pubbliche e private, le associazioni e i cittadini, ponendo al loro servizio uno strumento di sviluppo, fondato sul lavoro, sull’etica sociale, sul rispetto dell’ambiente, di se stessi e degli altri.

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